# RESTIAMO IN CAMPO : INTERVISTE WEB DI "CAMBIA LA TERRA"

Intervista a Sara Rizzardini, vice-presidente de La Buona Terra

17/04/2020

L'intervista a Sara Rizzardini, vice-presidente de La Buona Terra e imprenditrice agricola con l'azienda BioBio di Vobarno BS, conclude il progetto "#RestiamoInCampo. Diamo voce a chi produce il nostro cibo", la serie di interviste web della campagna “Cambia la terra” agli agricoltori e allevatori biologici nelle settimane dell’emergenza sanitaria e del lockdown.

Tra le altre cose Sara afferma: “soprattutto nel primo periodo non capivamo cosa stesse succedendo e quindi come comportarci. La nostra azienda è multifunzionale, abbiamo un allevamento ma anche un agriturismo, facciamo ristorazione, ecoturismo e abbiamo una fattoria didattica. Abbiamo dovuto abbandonare le attività ‘collaterali’ per produrre solo alimenti, e riorganizzare velocemente tutto il nostro lavoro”.

Continua Sara: “Il sabato mattina facevamo un mercato a Brescia, non sappiamo quando potrà riaprire. Per noi quindi mantenere il contatto coi nostri clienti, tramite la piattaforma web, è stato fondamentale. Ci dà una speranza per il futuro: è anche bello vedere il rapporto coi nostri clienti, forse di amicizia, tanti ci tengono a comprare i nostri prodotti solo per sostenere la nostra realtà, un rapporto che si è creato e che ci scalda il cuore”. “Le richieste sono state tante, anche da fuori Brescia. Molte persone sono ‘incappate’ nel mondo del biologico proprio a causa del momento che stiamo vivendo. Speriamo che un’agricoltura e un allevamento a basso impatto ambientale siano il futuro”.
"La natura ci sta dando dei segnali - conclude Sara - dobbiamo accoglierli e cercare di rispondere di conseguenza. Mi sono sempre augurata che il comparto della sanità lavorasse di pari passo con l’agricoltura. La prevenzione si può fare anche attraverso l’alimentazione, cominciamo da lì, in armonia con l’agroecosistema”.

Vedi il video dell'intervista di Sara Rizzardini

Cinque le interviste di Restiamo in Campo, tra cui quella ad un'altro socio de La Buona Terra, Matteo Cauzzi dell'azienda Motella Bassa di Cavriana MN che afferma “Il nostro lavoro diventa fondamentale, forse il consumatore si renderà conto delle priorità, ovvero che dopo la salute l’altra cosa che conta è il cibo (…) Chi fa biologico, lo fa perché ci crede, è una scelta etica e consapevole. La qualità è garantita dall’assenza di sostanze chimiche nei terreni, sta poi al consumatore, a seconda delle proprie convinzioni, decidere chi premiare”,

Le altre interviste sono a:

Maria Grazia Mammucini, presidente di Federbio e imprenditrice agricola nel Chianti: "Quest’emergenza, così come quella climatica, ci indica che bisogna ripensare a un sistema in armonia con la natura, bisogna ripartire dalla comunità. Il biologico è già pronto a farlo”.

Michele Monetta, agricoltore lucano consigliere delegato al Sud di Federbio.

Antonio Tesini della coop. Ca' Magre della provincia di Verona.

Gli articoli e i video delle interviste si possono vedere qui

I video sono disponibili anche sulle pagine fb di Cambia la Terra  e Federbio inoltre sul canale youtube di FederBio Italia.

powered by (ORBITA)