Pubblicazioni

BioLombardia “Quaderni”

I “Quaderni” di “BioLombardia News” sono pubblicazioni specialistiche monografiche che approfondiscono alcuni aspetti dell’agricoltura biologica, o questioni ad essa collegata.

I Quaderni, che si presentano con una veste semplice ed economica e sono rivolti a tutti gli addetti ai lavori interessati, pur mantenendo la caratteristica di pubblicazioni specialistiche vogliono mantenere un linguaggio il più semplice possibile.

I “Quaderni” possono essere reperiti presso la nostra sede, in occasione delle nostre iniziative e richiesti da chiunque sia interessato.

Per richiederli: info@labuonaterra.it


n.1 “La gestione del rame in agricoltura biologica” – 2008

Il rame è un ottimo anticrittogamico a vasto spettro d'azione, meno tossico rispetto ad prodotti di sintesi chimica sia per l'operatore, sia per la fauna utile, sia per l'ambiente, e viene utilizzato anche in agricoltura biologica nella cura di diverse malattie fungine. Tuttavia gli elevati quantitativi di rame che si accumulano nel terreno nel corso di anni di trattamenti sono causa di effetti negativi sull’attività biologica del terreno. Il rame è, perciò, considerato un prodotto pericoloso la cui utilizzazione è severamente limitata, in modo particolare in agricoltura biologica. Queste limitazioni, tuttavia, rischiano di rendere difficile la coltivazione biologica di numerose colture. Non sempre le soluzioni alternative all’impiego del rame sono in grado di sostituirlo o limitarlo. Per questo è indispensabile riuscire a trarre il maggior beneficio possibile dalle scarse
quantità di rame consentite, per far ciò all’agricoltore viene richiesta un’approfondita preparazione teorica che in questo”quaderno” cercheremo di fornire.

n.2 “La gestione dell’apporto di azoto al terreno in agricoltura biologica” – 2008

La sostanza organica è alla base della fertilizzazione in agricoltura biologica, ma l’apporto di azoto sulla superficie agricola utilizzata è soggetto a limiti, imposti poiché la concimazione azotata presenta rischi di inquinamento da non sottovalutare che possono dare danni all’uomo e agli animali. E’ necessario perciò saper apportare la sostanza organica al terreno in modo razionale; anche perché ad un’abbondante, ed eccessiva, concimazione non consegue automaticamente una maggior produzione, anzi spesso comporta danni alle stesse colture.

n.3 “ I nuovi Regolamenti C.E. sull’agricoltura biologica” (esaurito) - 2008

n.4 “Appunti di zootecnia biologica – autunno 2009”

In questa pubblicazione sono stati raccolti alcuni articoli riguardanti la zootecnia biologica, tradotti in italiano, tratti da riviste scientifiche e tecniche internazionali. Gli argomenti trattati, anche se provenienti da realtà diverse della zootecnia biologica, sono di grande interesse ed attualità anche per i nostri allevatori.

n.5 “La produzione di energia da fonti rinnovabili in agricoltura” – 2009

Lo sviluppo delle filiere agro-energetiche è alla base dell’introduzione delle fonti rinnovabili qual settore importante per il raggiungimento degli obiettivi posti dal trattato di Kyoto e dalle successive conferenze sull’ambiente che mirano alla riduzione dei gas serra e dei gas inquinanti.
Al fine di soddisfare le necessità energetiche delle aziende agricole è ipotizzabile l’utilizzazione di qualunque fonte rinnovabile dalla biomassa al solare, dall’eolico alla fonte geotermica all’idroelettrico; all’interno di questo volume guida si è analizzata a fondo l’opportunità derivante dalla costruzione della filiera per l’impiego delle biomasse (in particolare sottoprodotti) per la produzione di calore ed energia elettrica e la possibilità di applicazione di impianti fotovoltaici e geotermici per la generazione di energia elettrica e calore a servizio delle realtà agricole.

n.6 “Appunti di zootecnia biologica – inverno 2009”

In questo quaderno sono riportati gli atti del seminario “Zootecnia biologica: tre esperienze a confronto” che si è tenuto a Prevalle (BS) il 5 dicembre 2009. Sono intervenuti un’allevatrice di bovini, un allevatori di polli e un allevatore di suini che si sono confrontati sulle loro motivazioni di allevatori bio e sui problemi che devono affrontare nella loro attività. Al confronto a partecipato un tecnico certificatore. Nel quaderno si possono trovare anche tre interessanti articoli, tradotti dalla stampa specializzata internazionale, che affrontano diversi aspetti della produzione, della commercializzazione e del consumo dei prodotti biologici.

n.7 “Viticoltura biologica” – 2009

Questo quaderno espone l’applicazione del metodo biologico in agricoltura alla viticoltura in modo completo a partire dai principi e dalle normative che regolano l’agricoltura biologica. Vengono poi trattati i temi base della viticoltura - l’impianto del vigneto, i sistemi di allevamento e
potatura, le lavorazioni, le concimazioni, la difesa fitosanitaria – affrontati dal punto di vista dell’agricoltura biologica.

n.8 “La vinificazione con tecniche biologiche” – 2009

La vinificazione, quindi la fase di produzione del vino, era un processo escluso dall’ambito di applicazione del Reg.CE n. 2092/91 che regolava l’agricoltura biologica a livello europeo, il Reg.CE 834/2007 ed il Reg.CE 889/2008, entrati in vigore il 01/01/2009, che sostituiscono il precedente, prevedono che il vino biologico venga normato da un regolamento specifico. Attualmente il regolamento per il vino biologico è ancora in fase di studio, ma dovrebbe entrare in vigore per la vendemmia 2010.

Nel frattempo, in questo quaderno esponiamo le tecniche di vinificazione “biologiche” basate sull’esperienza e su disciplinari privati (come quello dell’AMAB) fondati sui principi di base dell’agricoltura biologica.

n.9 “Orticoltura biologica” – 2013

L’orticoltura biologica ha come finalità principale la produzione di alimenti vegetali sani ed equilibrati, senza utilizzo di sostanze chimiche di sintesi per la difesa da patogeni ed erbe infestanti e la fertilizzazione. Tale obiettivo può essere perseguito attraverso l’adozione di un efficace sistema colturale dedicato. Di fondamentale importanza diviene il mantenimento (o l'incremento laddove necessario) della sostanza organica nel suolo, poiché essa permette il mantenimento della biomassa vivente (micro e mesofauna) e garantisce con la sua lenta mineralizzazione, l’equilibrata nutrizione delle piante. Ciò premesso, bisogna ricordare che i processi biologici relativi alla sostanza organica si svolgono in larghissima misura negli strati più superficiali del suolo, pertanto le pratiche di lavorazione e mantenimento della fertilità dovranno necessariamente tenerne conto. Nella pubblicazione si riporta un riassunto di tali pratiche con l’intento di dare le nozioni fondamentali dell’orticoltura biologica che, sebbene non numerose, troppo frequentemente vengono trascurate.

n.10 “Apicoltura biologica” – 2014

Scopo di questo Quaderno è agevolare chi ha deciso di intraprendere un'attività di apicoltura biologica fornendo indicazioni sulla normativa in materia e sulle fasi di allevamento delle api, di produzione, lavorazione e vendita del miele e degli altri prodotti dell'alveare.

n.11 “Frutticoltura biologica” – 2014

La presente pubblicazione viene redatta per gli agricoltori e i frutticoltori; pertanto, essendo i destinatari già introdotti al settore agricolo e frutticolo specificatamente, si sono volutamente tralasciate in questa pubblicazione le nozioni più elementari, introducendo invece dove possibile degli approfondimenti che possano migliorare le conoscenze specifiche ed essere spunto di riflessione sulle operazione che giornalmente vengono eseguite nel frutteto, sia esso amatoriale o intensivo

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